Responsabilità Patrimoniale Amministratori di Società

Responsabilità Patrimoniale Amministratori

 

Gli amministratori delle aziende, piccole, medie o grandi che siano, sono, per legge e ovunque nel mondo, personalmente e solidalmente responsabili, con il proprio patrimonio, dei danni causati a terzi o alla Società riguardo all’attività decisionale svolta per conto della stessa.

L’attivo patrimoniale della società non viene messo a disposizione degli Amministratori nel caso in cui gli stessi siano riconosciuti responsabili per danni di natura patrimoniale a seguito di omissioni, errori o negligenze. Al contrario gli impiegati, quadri e dirigenti che non abbiano deleghe speciali da parte del consiglio d’amministrazione, sono protetti dal patrimonio della Società.

Il “nuovo” diritto societario in vigore dal 1 gennaio 2004 e lo sviluppo degli standard di corporate governance hanno aggravato di responsabilità il ruolo di Amministratori e di Sindaci di Società. La riforma prevede il diritto di ciascun socio di avere notizie sugli affari in corso e di consultare i libri sociali; di conseguenza, ciascun socio potrà esperire l’azione individuale di responsabilità contro gli Amministratori e chiedere altresì la loro revoca cautelare in caso di gravi irregolarità nella gestione, dietro pagamento di una cauzione fissata dal giudice a carico del ricorrente.

Le richieste di risarcimento per danni verso gli Amministratori e Sindaci di società possono raggiungere importi molto rilevanti (anche solo come anticipazione di spese legali).

La polizza D&O (Responsabilità Civile degli Amministratori) che tutela i decision maker, non rappresenta un “benefit” ma un costo aziendale, totalmente a carico della Società contraente. Questo tipo di copertura può essere acquistata anche in forma stand-alone dal singolo Amministratore, valida per tutte le cariche ricoperte nelle Società in cui risiede in ruoli apicali.

Il discorso è analogo se prendiamo in esame il secondo “scudo” adifesa degli Amministratori e della Società: la polizza di Tutela Legale. Essa mantiene a proprio carico le spese per le azioni legali sia in campo civile, penale, amministrativo.

Un’attenta valutazione dei rischi porta ad una approfondita analisi non solo dell’Azienda, ma anche della situazione personale e famigliare, per opportune contromisure che riguardano la sfera privata.

PIR – Piani Individuali di Risparmio

PIR - PIANI INDIVIDUALI DI RISPARMIO

Siamo finalmente giunti anche in Italia alla definizione di questo nuovo strumento finanziario. In Francia e Regno Unito esistono da vent’anni e possono essere una valida freccia all’arco della diversificazione.

Investimento in aziende che operano in Italia

Premi di ingresso accessibili a tutti

Esenzione di tassazione sul capital gain che, considerati i tassi attuali, si può considerare un vero e proprio extra-rendimento

I PIR sono un contenitore fiscale (fondo comune d’investimento, gestione patrimoniale, contratto di assicurazione, deposito titoli) all’interno del quale i risparmiatori possono collocare qualsiasi tipologia di strumento finanziario (azioni, obbligazioni, quote di OICR, contratti derivati) o somma di denaro, rispettando però determinati vincoli di investimento.

In linea di principio è possibile realizzare un piano di risparmio semplicemente mediante la sottoscrizione di quote di un OICR, istituito in Italia o in uno Stato membro dell’UE o in uno Stato aderente all’ASEE, che rispetti i vincoli di investimento stabiliti dalla normativa italiana. In pratica il contenitore fiscale “vuoto” sarà di difficile realizzazione, mentre sono già disponibili ottimi prodotti conformi.

Polizze terremoto per privati e Aziende

Gli eventi sismici fanno parte di quella categoria chiamata eventi catastrofali (terremoto, alluvione, eruzioni vulcaniche), perché hanno la caratteristica di coinvolgere una moltitudine di enti e provocare danni che possono azzerare il valore del bene stesso.

Sono eventi che per queste caratteristiche coinvolgono anche l’emotività e le paure nascoste che si celano dentro di noi.

E’ possibile tutelare i propri beni immobiliari sia a livello di singole unità, sia a livello di interi fabbricati ad uso civile o produttivo.

Avete già una copertura eventi sismici ma, come è noto, non copre il 100% del valore di ricostruzione dell’immobile (limite di indennizzo)? Niente paura possiamo coprire anche solo la parte residua di rischio (secondo rischio) portando la protezione così al 100%.