Lloyds Brexit

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Lloyd’s, ha annunciato di aver ottenuto l’approvazione della licenza dalla National Bank of Belgium per Lloyd’s Insurance Company S.A. (Lloyd’s Brussels).

La licenza significa che Lloyd’s Brussels sarà in grado di assumere rischi rami danni dallo Spazio Economico Europeo (SEE). Daremo continuità e potenzieremo le offerte sul mercato Lloyd’s per i nostri Clienti.

Inga Beale, CEO di Lloyd’s, ha dichiarato:
“Dopo il referendum sull’appartenenza all’UE nel Regno Unito, i Lloyd’s hanno lavorato duramente per garantire che qualunque sia l’esito dei negoziati Brexit, i nostri partner in tutto lo SEE continueranno a godere dell’accesso all’offerta unica di Lloyd’s.”

“Sono lieta che Lloyd’s abbia ricevuto l’approvazione regolamentare per la sua nuova filiale di Bruxelles. Ciò garantirà certezza a tutti i nostri clienti, rassicurandoli sul fatto che potranno continuare a beneficiare delle competenze specialistiche di Lloyd’s, delle politiche innovative e della sicurezza finanziaria post-Brexit “.

Con tutta probabilità i rischi assunti nello SEE, verranno poi riassicurati attraverso Lloyd’s of London.

Regolamentato dalla National Bank of Belgium e pienamente conforme a Solvency II, Lloyd’s Brussels inizierà la sua attività dal 1 ° gennaio 2019.

Responsabilità Patrimoniale Amministratori di Società

Responsabilità Patrimoniale Amministratori

 

Gli amministratori delle aziende, piccole, medie o grandi che siano, sono, per legge e ovunque nel mondo, personalmente e solidalmente responsabili, con il proprio patrimonio, dei danni causati a terzi o alla Società riguardo all’attività decisionale svolta per conto della stessa.

L’attivo patrimoniale della società non viene messo a disposizione degli Amministratori nel caso in cui gli stessi siano riconosciuti responsabili per danni di natura patrimoniale a seguito di omissioni, errori o negligenze. Al contrario gli impiegati, quadri e dirigenti che non abbiano deleghe speciali da parte del consiglio d’amministrazione, sono protetti dal patrimonio della Società.

Il “nuovo” diritto societario in vigore dal 1 gennaio 2004 e lo sviluppo degli standard di corporate governance hanno aggravato di responsabilità il ruolo di Amministratori e di Sindaci di Società. La riforma prevede il diritto di ciascun socio di avere notizie sugli affari in corso e di consultare i libri sociali; di conseguenza, ciascun socio potrà esperire l’azione individuale di responsabilità contro gli Amministratori e chiedere altresì la loro revoca cautelare in caso di gravi irregolarità nella gestione, dietro pagamento di una cauzione fissata dal giudice a carico del ricorrente.

Le richieste di risarcimento per danni verso gli Amministratori e Sindaci di società possono raggiungere importi molto rilevanti (anche solo come anticipazione di spese legali).

La polizza D&O (Responsabilità Civile degli Amministratori) che tutela i decision maker, non rappresenta un “benefit” ma un costo aziendale, totalmente a carico della Società contraente. Questo tipo di copertura può essere acquistata anche in forma stand-alone dal singolo Amministratore, valida per tutte le cariche ricoperte nelle Società in cui risiede in ruoli apicali.

Il discorso è analogo se prendiamo in esame il secondo “scudo” adifesa degli Amministratori e della Società: la polizza di Tutela Legale. Essa mantiene a proprio carico le spese per le azioni legali sia in campo civile, penale, amministrativo.

Un’attenta valutazione dei rischi porta ad una approfondita analisi non solo dell’Azienda, ma anche della situazione personale e famigliare, per opportune contromisure che riguardano la sfera privata.